Alloggia in una dimora di charme e visita le case degli artisti


Le case antiche hanno un’anima e tante storie da raccontare. Lo sappiamo bene noi che abbiamo deciso di ricavare il nostro B&B in quella che un tempo era una cascina e l’abbiamo restaurata con cura e rispetto, valorizzandone l’aspetto originario.
Immaginate allora quante storie hanno da raccontare le case dove hanno vissuto pittori, scrittori e musicisti…
Nei dintorni de Le Colombaie ne abbiamo contate almeno sette, che potete raggiungere facilmente e visitare, per conoscere gli aspetti più intimi e quotidiani di questi illustri personaggi, a cominciare dal nostro più illustre vicino di casa… Giuseppe Verdi!
Dove tutto è cominciato: la Casa Natale di Giuseppe Verdi | Roncole, 8 km
La prima tappa per chi vuole entrare in contatto con la storia di Giuseppe Verdi è la casa , in cui il Maestro nacque, il 10 ottobre 1813.
Si trova a Roncole Verdi (PR), una frazione di Busseto. È un edificio semplice che all'epoca ospitava anche l'osteria e la bottega gestite dal padre Carlo, mentre la madre Luigia lavorava come filatrice.
Visitare questi ambienti permette di immaginare la quotidianità della famiglia Verdi e le modeste origini del Maestro. Le stanze, essenziali e sobrie, raccontano un'infanzia lontana dal prestigio che avrebbe poi conquistato sui più importanti palcoscenici del mondo, e a cui rimase sempre legato, tanto che nel 1863 scriveva: “Sono stato, sono e sarò sempre un paesano delle Roncole”.
Per informazioni e orari consultare il sito ufficiale: https://casanataleverdi.it
Anche la casa che Verdi acquistò nel 1848 e in cui trascorse buona parte della sua vita, Villa Verdi a Sant’Agata di Villanova d’Arda, è a pochi chilometri da noi; ma al momento purtroppo è chiusa; speriamo che possa presto tornare visitabile!
La dimora dell’uomo che credette in Verdi: Casa Barezzi | Busseto, 4 Km
Antonio Barezzi era un ricco commerciante che amava molto la musica: sapeva suonare cinque strumenti e aveva trasformato il salone della sua abitazione in un punto di ritrovo per musicisti e giovani talenti. Proprio tra quelle mura il giovane Verdi ebbe modo di coltivare la sua passione e incontrare altre promesse musicali dell'epoca.
Barezzi fu molto più di un semplice sostenitore: Verdi lo considerò un secondo padre, capace di riconoscere il suo talento e di aiutarlo concretamente nel percorso di formazione.
Nel 1832 lo accompagnò a Milano per tentare l'ingresso al Conservatorio e, dopo la mancata ammissione, continuò a finanziare i suoi studi privati.
Per un periodo, Verdi abitò a casa dei Barezzi, dove nacque il legame con Margherita, la figlia maggiore di Antonio, che sarebbe diventata sua moglie.
Verdi non dimenticò mai colui che aveva creduto in lui fin dagli inizi, tanto da dedicargli il Macbeth nel 1847.
Il salone di Casa Barezzi, recuperato e riportato all'atmosfera ottocentesca, con arredi e cimeli d’epoca grazie all'intervento dell'Associazione Amici di Verdi e al contributo di numerosi sostenitori, è stato riaperto al pubblico nel 1979, ed è tornato ad essere luogo di musica e cultura.
Nel 2001 il primo piano della casa è stato trasformato in museo, arricchito da documenti, autografi e testimonianze legate a Giuseppe Verdi e al suo rapporto con Antonio Barezzi; e comprende un ampio archivio di pubblicazioni musicali e supporti audio e video.
Per informazioni e orari consultare il sito ufficiale: http://www.museocasabarezzi.it
Nel Mondo Piccolo di Peppone e don Camillo: Casa Guareschi | Roncole, 8 Km
La frazione di Roncole, non è legata solo a Verdi; qui infatti è vissuto anche Giovannino Guareschi (1908-2968), scrittore, giornalista, vignettista conosciuto in tutto il mondo per aver dato vita alla saga letteraria e cinematografica del Mondo Piccolo, che narra le vicende del parroco Don Camillo e del sindaco Peppone. Guareschi, originario di Roccabianca, si trasferì a Roncole Verdi nel 1958, dove aprì un ristorante, che oggi è diventato un museo, che contiene:
o La mostra antologica permanente Giovannino, nostro babbo, curata dai figli Alberto e Carlotta.
o L’Archivio Giovannino Guerreschi: aperto su appuntamento, contiene una grandissima quantità di materiale documentario sulla vita e le opere dell’autore, comprese moltissime copie dei libri di Guareschi, in diverse versioni, edizioni e lingue.
o Il Club dei Ventitrè: associazione culturale che tiene viva la memoria della vita e delle opere di Giovannino, organizzando mostre e convegni.
o Il Centro studi: a disposizione di studenti, tesisti, dottorandi, docenti, storici, scrittori e giornalisti il materiale dell’Archivio Guareschi con la consulenza di Alberto Guareschi.
Per informazioni e visite: http://www.giovanninoguareschi.com/
Il liutaio più famoso del mondo abita qui: Casa Stradivari | Cremona, 28 km
Cremona è una città ricca di storia e arte, ma soprattutto… di musica! E Casa Stradivari testimonia il patrimonio culturale della città.
Antonio Stradivari (1644-1737) è stato un grande liutaio, costruttore di strumenti a corde come viole, violoncelli, arpe, riconosciuto universalmente come uno dei migliori di sempre. È anche merito suo se il Saper Fare Liutario Tradizionale Cremonese è stato riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
La casa dove visse e lavorò dal 1667 fino al 1680 sorge nel centro città ed è diventata un luogo di memoria e innovazione. Oltre ad ospitare la residenza dell’artista, infatti, è un luogo dove ancora oggi liutai e musicisti vengono ospitati per masterclass e corsi di formazione: una residenza d’artista che non ha mai smesso di esserlo da 400 anni!
Per saperne di più e prenotare una visita: https://www.casastradivari.org
La perfezione è nata nei borghi: Casa Toscanini | Parma, 43 Km
Arturo Toscanini (1867-1957) è stato uno dei più grandi direttore d’orchestra italiano. Noto per la sua memoria prodigiosa, l'orecchio assoluto e l'intransigente perfezionismo, viene oggi ritenuto uno dei più autorevoli interpreti di Verdi, Beethoven, Brahms e Wagner e uno dei più amati musicisti della fine del XIX e la prima metà del XX secolo, acquisendo fama internazionale. Esattamente come il suo amato Verdi, anche lui era di origini modeste, come dimostra la sua casa natale, nei borghi dell’Oltretorrente, storico quartiere popolare di Parma, fatto di borghi stretti e casa colorate, addossate l’una all’altra.
Il Museo Casa Natale Arturo Toscanini, ha lo scopo primario di essere luogo di riflessione e memoria.
Attraversando le piccole stanze e i corridoi angusti della casa, con fotografie, locandine e oggetti personali, è possibile ripercorrere i grandi successi del direttore d’orchestra, ma anche i momenti più intimi e famigliari e il suo impegno civile.
Nella sala del pianoforte sono esposti anche costumi di scena, fotografie e oggetti appartenuti ai grandi interpreti che collaborarono con il Maestro, offrendo un affascinante viaggio nella storia dell'opera e della direzione d'orchestra del Novecento.
Il museo ospita anche uno spazio multimediale dove filmati e registrazioni d'epoca permettono di vedere e ascoltare Toscanini all'opera.
Per info e orari consultare il sito ufficiale: https://www.museotoscanini.it/it-IT/Il-museo.aspx
La memoria diventa colore: Studio museo Carlo Mattioli | Parma, 43 Km
Carlo Mattioli (1911-1994) è stato un pittore italiano del Novecento che ha dato vita a opere caratterizzate da atmosfere intime, colori intensi e una grande sensibilità artistica. Era originario di Modena, ma si è trasferito a Parma all’età di 14 anni: vi restò tutta la vita e fu legato profondamente alla città.
Il suo studio, in un palazzo storico del centro di Parma, è oggi un museo, inserito nel circuito delle Case della Memoria. Grazie all’opera della Fondazione Carlo Mattioli, l’ambiente è stato mantenuto il più possibile fedele alla sua disposizione originale, con arredi, oggetti e materiali di lavoro lasciati come erano: tubetti aperti, olii stemperati, la giacca di lino intrisa di vari colori appoggiata accanto al cavalletto per offrire ai visitatori un incontro autentico con la dimensione quotidiana e creativa del pittore.
Nel corso degli anni lo studio di Carlo Mattioli è stato un punto d'incontro per numerosi protagonisti della cultura del Novecento, tra scrittori, poeti, artisti e intellettuali.
Oggi è visitabile su prenotazione, inviando una mail a segreteria@fondazionecarlomattioli.it
Per informazioni: https://fondazionecarlomattioli.com/




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